Mogli infedeli da scopare, perché trovarle sul web

Mogli infedeli da scopare, perché trovarle sul web

Il sesso fatto in casa è sempre soddisfacente, ma ultimamente la tendenza è trovare partner infedeli sul web da parte delle mogli in calore perenne: Internet mette a disposizione delle possibilità notevoli per scopare e soddisfare i propri desideri.

Mogli infedeli sul web, dove trovarle

La rivoluzione di Internet sta anche nel porno: nonostante il sesso fatto in casa sia stellare, la nuova tendenza sul web è appunto cercare mogli in calore tramite la Rete. Per trovare partner infedeli su Internet grazie a qualche click è diventato un must, senza nemmeno il bisogno di uscire dal salotto della propria casa. Da un lato si apprezza molto la comodità, sicuramente uno dei fattori chiave insieme al mantenimento dell’anonimato. Basta solo avere la voglia di scopare e c’è solo l’imbarazzo della scelta: bionde, more, rosse, brune,  un uomo che vorrebbe soddisfare la fantasia di trovare una moglie infedele da trombare può semplicemente dedicare del tempo e scegliere quella preferita.

Ma la novità è che sono proprio le mogli che, statisticamente, cornificano il marito con il web e soddisfano i propri bisogni circondate da privacy e dal comfort. Ovviamente, tutti i maschi arrapati non vedranno l’ora di capire come fare per mettersi in contatto con una MILF o una moglie in calore, quindi perché non svelare dove trovare donne infedeli e disponibili da subito?

Dove trovare la giusta moglie infedele su Internet

Non è sempre facile trovare quello che si desidera. Bisogna tenere presente che gli annunci di questo tipo sono veramente tanti e si è costretti a spulciare tra offerte più o meno allettanti, però senza avere l’assoluta certezza della veridicità degli scritti. I siti che raccolgono gli annunci delle donne per avere rapporti intimi peccaminosi e far diventare i relativi mariti dei cornutazzi sono tantissimi visto che sono uno dei tanti strumenti più utilizzati dalle donne per vivere una vita libera, nonostante ci sia la piccola questione del matrimonio che sta tanto a cuore alla gente bigotta.

Chiariamo subito un fatto: gli uomini, sin dalla notte dei tempi, hanno avuto il potere di fare delle donne ciò che volvano. Le relative mogli stavano a casa a pulire, lavare e cucinare e loro a lavorare, concedendosi dopo un’ora o più di sfogo genitale con le prostitute. Quindi, se una donna è insoddisfatta sessualmente, o una coppia ha gusti tutti particolari, può trovare del materiale nei siti erotici specializzati in tradimenti e selezionare i relativi annunci. Non potendo richiedere ufficialità, potrebbe capitare ai maschietti di essere truffati, quindi prima di buttarsi a capofitto cercando di contattare e conquistare la donna in questione, è meglio iniziare per gradi.

Come scopare mogli infedeli in sicurezza

Prima cosa da fare è cercare di mettersi in contatto con la donna in questione. Di solito è lei che lascia nell’annuncio il numero di telefono o la mail, oppure è il sistema del sito ad avere una specie di network da usare per le comunicazioni. Niente messaggi chilometrici con scritte solo volgarità, bensì poche righe che chiariscano di voler incontrare la donna che ha postato l’annuncio sul sito.

Dopo aver intavolato una lunga conversazione web, si può passare a pianificare le modalità di incontro, parlandone insieme per avere una ulteriore sicurezza dell’identità reale della persona in questione. Non serve fingere, bensì essere se stessi aiuta anche a non avere ansie e timori in questo senso. Il sesso è una cosa naturale e normale e bisogna pensare che una moglie che cerca partner online per scopare si aspetta gentilezza e onestà, non certo un palo lungo 30 cm. La loro vita sessuale sicuramente non è soddisfacente e si sono affidate a Internet per essere trovate.

Questo però non significa che tutte vorranno andare fino in fondo, perché magari non c’è feeling o è troppo presto. Il rispetto reciproco è fondamentale, meglio assecondare i suoi voleri. A meno che non voglia cash e carte di credito: in questo caso, meglio scappare a gambe levate!

Zia Sabrina? Una maiala

Zia Sabrina? Una maiala

Come tutte le famiglie tradizionaliste, a Natale si mangia in famiglia, e come ogni anno mi recai a casa dei miei nonni, rispetto gli ultimi anni c’era una mia zia Sabrina che non vedevo da parecchio tempo, e la sorpresa fu bellissima, vedendo una donna così bella e prorompente, fin da piccolo era stata la protagonista dei miei libidinosi sogni adolescenziali, ed ora anche se era passato qualche anno non passava certo inosservata.
Il suo aspetto di donna matura, ha quaranta anni, i suoi lunghi capelli castani che le ricadono boccoluti sulle spalle, le sue labbra carnose, i suoi occhi verdi, ma sopra tutto il suo generoso seno, che lei evidenzia sempre indossando camicette o top attillatissimi, le conferiscono quell’aria da porca che aveva anche quella sera.
Sedeva a tavola accanto a me, ed io non riuscivo a staccare gli occhi dalla scollatura della sua camicetta di seta bianca, intravedevi i suoi seni avvolti in un reggiseno di pizzo nero, e fantasticavo.
Lei mi sorrideva e chiacchierava amabilmente con me, era impossibile che non si fosse accorta dei miei sguardi, infatti verso la fine della cena mi disse:

Io interpretai la sua frase come un invito e fatto più audace allungai una mano sotto il tavolo fino alle sua gambe, mi insinua nel profondo spacco della sua gonna di pelle nera e l’appoggiai sulle sue gambe, temevo il peggio, ma lei sorrise e esclamò

le riempii il bicchiere, lo vuotò subito, e dopo passò la sua mano sopra la mia patta, il mio cazzo era duro, pietrificato, lo accarezzò un’ attimo, poi apri leggermente le gambe.
Io non ho resistito all’invito ed ho lasciato salire la mia mano lungo le sue cosce avvolte in fini calze nere fino alla sua fica, era calda, ho scostato le mutandine.
Lei mi guardava, i suoi occhi erano lucidi, si inumidì le labbra con la lingua e disse

sfilai il dito, nascondendolo con il tovagliolo lo portai alla bocca e lo ripulii, il suo sguardo non si staccava da me, le passai il vassoio della carne.
Terminata la cena ci fu la noiosissima cerimonia dello scambio dei regali, io non mi allontanavo troppo da lei così da riempirle sempre il calice di champagne e da sfruttare ogni occasione per sfiorare il suo corpo.
Verso l’una tutti cominciarono a salutare i parenti ed a fare ritorno a casa, lei indosso la pelliccia e venne a salutare mentre le davo un casto bacio da nipote a zia le leccai il lobo con la lingua, lei mi disse

poi andò via.
Usci subito dopo di lei, la vidi salire in macchina e mettere in moto, la seguii e la raggiunsi sul portone di casa sua, mi sorrise e mi fece entrare.
Le infilai la lingua in bocca la sua era calda, si muoveva abilmente. Sentivo la sua mano che mi slacciava i calzoni, che lo tirava fuori, appena fu libero le dissi


La spinsi giù a terra in ginocchio, lei subito lo prese in bocca cominciando a succhiarlo avidamente, avvolsi una mano nei suoi lunghi capelli per guidare il ritmo di quel meraviglioso pompino, ma non vene era bisogno evidentemente ai miei piedi vi era una delle più abili troie della città.

Mi sorrise con aria da porca senza sfilarselo dalla bocca, mentre con l’altra mano si stava furiosamente masturbando.
Le riempii la bocca di sperma, lei venne insieme a me, rivoli di saliva mista a sperma le colava dai lati della bocca mentre mi sorrideva felice. Ci baciammo

Le tolsi la camicetta scoprendo così i suoi seni, cominciai a leccarle i grandi capezzoli.
Intanto lei mi accarezzava il cazzo, lo sentivo tornare duro nelle sue abili mani,

mi disse e si alzò, tenendomi per mano mi guidò fino alle scale.
Comincio a salire davanti a me, io impazzivo alla vista di quel culo e di quelle tette che mi ballonzolavano davanti agli occhi. La spinsi avanti con violenza e sollevatale la gonna avvicinai il mio cazzo al suo culo, lei si voltò e vidi uno sguardo perverso nei suoi occhi, cominciai a spingerlo dentro, dentro al suo culo.
mi disse,

risposi,

fu la sua risposta… la strada per il letto era ancora tanto lunga.

Vacanze di sesso

Vacanze di sesso

Mi è rimasto in mente quella fantastica vacanza, che abbiamo fatto l’anno scorso in estate, dove abbiamo conosciuto quella bellissima coppia, Diego non è molto alto ma dotato di una forte carica di simpatia, un bel viso ed un fisico ben strutturato, la sua lei, Mery, era ed è una autentica sventola.. alta, maestosa, con un seno non prosperoso, ma ben formato, e delle splendide gambe che terminano con un culo spettacolare.. io e mia moglie siamo alti snelli e appassionati di Body building (anzi io all’epoca ero reduce da due anni di preparazione, quindi ero proprio al culmine della forma fisica), insomma quando passeggiavamo per le strade la gente si voltava a guardarci..
Loro avevano un programma diverso dal ns ma l’affiatamento era tale che loro lo modificarono pur di proseguire la vacanza con noi.
Alle Seychelles acquisimmo una notevole confidenza.. si sa.. due coppie coetanee trentenni in giro per delle isole esotiche.. si muovono con molta scioltezza, senza badare a formalità o inibizioni.. capitava di frequente di fare il bagno nudi (sia di giorno che di notte), fare la doccia assieme, prendere il sole in barca o perdere un po’ la testa durante i balli in discoteca.
Ma lì non avvenne nulla.
Al ritorno dal viaggio di nozze ci sentimmo spesso e siccome loro in Sardegna non erano mai stati noi ci offrimmo di ospitarli.
Vennero a stare a casa nostra, in città, per un po’, poi li portammo in giro per le ns coste.
Il fattaccio accade nella spiaggia di Barisardo, dove io e mia moglie eravamo stati l’anno precedente, una splendida spiaggia la cui difficoltà di accesso la rendeva magnificamente isolata, tant’è prendevamo sempre il sole nudi e ogni giorno scopavamo indisturbati.
Anche quell’anno la spiaggia ci garantiva gli stessi confort..
Un giorno Diego e Mery erano molto nervosi e bisticciavano spessissimo, chiedemmo spiegazioni ma a mò di sfogo Diego mi disse che Sonia quando era arrabbiata con lui, per ripicca, non scopava… cercai di fare da paciere tra i due e mentre Claudia sonnecchiava raggiunsi Sonia mentre Diego rimaneva anche lui sotto l’ombrellone..
Mentre parlavo con Sonia mi accorsi che Diego si era avvicinato un po’ troppo a Claudia ed anzi ora le stava toccando le sue splendide tettone..
Lei rincoglionita dal sole e dalla pennichella (memore delle stesse attenzioni da me dedicatele l’anno precedente) senza dir nulla e godendosi le carezze allungò la mano verso il costume di Diego e iniziò a masturbarlo vigorosamente..
Io e Sonia rimanemmo come allucinati Che cazzo stavano facendo quei due?!!!
Io ero incazzato ma anche un po’ arrapato mentre Sonia era incazzata perché interpretava ciò come una rivalsa di Mauri nei suoi confronti..
Mentre ci avvicinavamo sentimmo Claudia che, sempre ad occhi chiusi, chiedeva di avere il cazzo in bocca..
Cosa che Mauri si affrettò a fare.. a questo punto Sonia persa la testa ..si chinò e prese in bocca il mio cazzo ormai durissimo e mi fece un pompino favoloso facendomi mugolare come una bestia..
A questo punto Claudia si rese conto che il cazzo che stava succhiando non poteva essere il mio e così aprì gli occhi e realizzò ciò che era successo…
Ma ormai era troppo tardi…lei aveva ancora in bocca il cazzo di Diego mentre io ero lì in piedi che mi godevo il lavoretto della Sonia…
Ormai c’eravamo dentro.. ci mettemmo a ridere con un bel po’ di imbarazzo.. ma la cosa ci attraeva troppo..
Troppe volte avevamo fantasticato su incontri multipli (la qual cosa durante il sesso mandava Claudia in visibilio salvo poi esserne amareggiata al termine della scopata) per tirarci ora indietro.
Io e Mauri, per non fare incazzare le due donne ci dedicammo interamente a loro e mentre Claudia si metteva a quattro zampe, per meglio succhiare il cazzo di Mauri, io la masturbavo con tre dita mentre a mia volta mi facevo spompinare da Sonia..
Ad un certo punto mettemmo tutte e due le donne a quattro zampe e le scopammo così finchè di lì a poco non vennero, allora scherzando chiedemmo loro cosa avrebbero gradito e Sonia, ancora incazzata e avendo visto Claudia che mentre Diego la scopava spostava la minchia da un buco all’altro, fu pronta:”Visto che siete 2 stronzi che ci trattano come 2 puttane..continuamo così”.
E mettendosi ancora alla pecorina prese in bocca il cazzo di Diego e il mio dentro una figa così bagnata e dilatata come non ne avevo visto..
Ormai Sonia aveva preso la situazione in pugno..
Fece sdraiare Mauri di schiena e gli andò sopra chiamandomi vicino.. Mauri iniziò a pomparla ed io le leccavo il culo mentre Claudia me lo succhiava stimolandomi anche il culo… Ad un certo punto Sonia mi tirò a sé chiedendomi di incularla… Mauri uscì di testa… iniziò a darle della troia puttana.. ma Sonia non si offese ma sembrò ancor più eccitata finchè venne in orgasmo mitico…
Claudia, che nel frattempo si stava masturbando seguendo la scena, a quel punto intervenne e afferrando la minchia di Mauri appena uscita dalla figa di Sonia se la infilò dritta dritta nel culo ed io a quel punto sburrai aiutato da quella porca di Sonia, che leccò tutto senza perdere una goccia.
Fu folle!! Dopo rimanemmo in silenzio ed ognuno andò a farsi un tuffo per ripulirsi e rinfrescarsi.
Era come se avessimo assistito alla scopata di altri anziché essere stati noi i protagonisti.
La sera cenammo in albergo….
Eravamo un po’ tutti silenziosi ed imbarazzati, dopo facemmo una passeggiata e tornammo in albergo, ci salutammo ed ognuno andò nella propria camera.
Con Claudia parlammo dell’accaduto ma mentre parlavamo io non riuscii a frenare un’erezione e anche Claudia era piuttosto sul bagnato…bussarono alla porta e chi era..
Sonia con indosso un’accappatoio semiaperto masturbava Mauri mentre lui le accarezzava le tette… e allora scoppiò il casino…
Dopo la vacanza in Sardegna tornarono a Milano e non si fecero più sentire. Peccato! e dove li troviamo altri due così?

Milioni di italiani contattano camgirl ogni giorno

Milioni di italiani contattano camgirl ogni giorno

Ho iniziato a 25 anni; amo il mio lavoro. Clara, per gli amici del web clarahot, ha un lavoro: fa la camgirl. Ha anche una famiglia: un marito e due figli, per la precisione. Vive in Spagna, e fa questo mestiere a tempo pieno. Per il resto è una donna piacente, molto sensuale quando si spoglia in webcam davanti ai propri fan; la stessa che potresti incontrare in un bar o in un locale notturno, alla fine. Sono diversi milioni gli italiani che contattano camgirl ogni giorno: questa moda è nata qualche anno fa e riporta numeri vertigiosi, anche se non ufficiali: 28 milioni di visitatori mensili su alcuni siti,

In genere funziona così: ci sono, in Italia e nel mondo, migliaiai di siti web diversi tra loro dedicati al mondo delle camgirl; ognuno di essi ha diverse regole e modalità di pagamento, di lavoro e di tipologia di show che si possono proporre. In genere c’è una chat pubblica per conoscersi virtualmente e prendere accordi, o eventualmente richiedere show personalizzati; poi si prende il contatto in chat e si entra in una stanza privata, a pagamento, nella quale la camgirl prende una percentuale su quanto spende l’utente in base al numero di minuti in privato che riesce a fare. Abbiamo provato a contattare qualche camgirl per un’intervista, ma non è stato molto semplice riuscire nell’impresa: parlano poco, e se gli dici che sei un blogger o un giornalista diventano diffidenti. Pero’ ci sono, e gli show sembrano farli sul serio!

Un modello di business che risponde al nome di sesso virtuale o cybersex, e che su molti siti porno è ben nota a tutti i frequentatori: spesso, infatti, le camgirl si fanno pubblicità attraverso quei siti, senza mostrare il viso e cercando di lasciare il contatto per farsi uno show privato ed invitare i visitatori del sito a farlo. Tutto questo è l’incredibile mondo sommerso delle camgirl, in cui anche molte donne italiane sembrano essere attivamente coinvolte: dalla nostra analisi i siti anche piccoli di camgirl fatturano parecchio (decine di migliaia di euro al mese, minimo) e poi dividono parte dei guadagni con le camgirl partecipanti. Ovviamente non tutti i siti sono onesti e non tutti sono affidabili, ma il funzionamento è proprio questo: per quanto tempo durerà questo business? È solo una moda passeggera e tra qualche mese non se ne parlerà più? Difficile rispondere a questa domanda, oggi. Ma la richiesta c’è tutta, potete giurarci.

Notte di passione

Notte di passione

Mi chiamo Carla, sono una donna di 42 anni insoddisfatta dal proprio matrimonio, ormai è solita routine, lavoro, casa, sesso sempre uguale, allora da quando ho conosciuto quel bel pezzo di uomo di Andrea la mia vita è cambiata, lo incontro tutti giorni per sesso, e che sesso, mi fa ritornare a casa soddisfatta e con tanta voglia di vivere, però la scopata che ricordo sempre più volentieri delle altre, è stata la prima volta con lui, così per caso ci siamo ritrovati nella stessa camera di un albergo, e così come un imprevisto, piacevole ci siamo immersi in un turbine di passione.
Ci siamo guardati negli occhi, ci cercavamo freneticamente con le mani, nudi, nella penombra di quella camera. Le sue mani fra i miei capelli, o ad accarezzare i miei seni pieni, dolcemente fra le mie cosce aperte…
Io seduta sul letto lui in piedi davanti a me, il suo sesso eretto, turgido, pulsante era un invito per le mie labbra. L’ho preso, leccato, e poi serrato fra le mie labbra…su e giù al ritmo dei nostri gemiti.
E’ stato allora che con forza mi ha girata, una mano decisa sulla schiena, ad arcuarla, giù piegata, e lui che si insinuava delicatamente fra le mie chiappe. Un brivido sale dalle reni e lui più giù ancora più energico. Era tutto dentro, lo sentivo muoversi, sentivo i suoi testicoli aderirmi addosso. Sempre più fremente, più svelti i suoi movimenti mentre mi teneva dai fianchi. Intanto le sue mani impazienti si intrufolavano nella mia conchiglia a dischiuderla, penetrandomi con un dito. Abbiamo gioito insieme mentre mi inondava l’ano con la piena del suo piacere. Siamo andati avanti così per tutta la notte, è stata una vera notte di fuoco.

Il vizietto

Il vizietto

Sono una donna molto arrapante e anche molto troia, mi piace fare sesso a tutte le ore, ma la mia specialità è quella di rimorchiare uomini in chat, e poi incontrarli per fare sesso, e anche quella magnifica esperienza al cinema è stata con uno sconosciuto rimorchiato in chat.
Vesto mini aderente, body trasparente, giacca.
Oriento presto la conversazione verso temi trasgressivi, con fantasia, ironia e complicità di tutti.
Le bevande fresche e forti, incrementano la socievolezza, le mie gambe, disinvoltamente scoperte e rivolte a lui, ne attirano gli sguardi.
Giunge l’ora di salutarci.
C’è un cinema qui vicino, non è presto per rincasare?
Lui accetta entusiasta, fa un paio di veloci telefonate ed entriamo.
Nel buio della sala, seduta al centro, mi accosto un po’ all’uno ed un po’ all’altro, scambiando commenti sulla pellicola. Lascia cadere la mano sul mio braccio e la conversazione diviene più sommessa. Presto ricambio la presa sul braccio.
La corta gonna lascia fuoriuscire le gambe nell’oscurità, senza calze e lievemente socchiuse.
Sussurrandomi galanti complimenti appoggia lieve il palmo sul ginocchio.
Cade un eloquente silenzio, anche la mia scivola sulle sue.
Assaporando le prime emozioni, incrociamo le braccia e ci stringiamo intensamente le ginocchia. Abbandoniamo l’ormai distratta visione del film scambiandoci sguardi complici ed eccitati.
Sento che si stacca lentamente dalle ginocchia ed accenna a risalire le gambe ora accavallate, a scostare la gonna fino a scoprire parte delle cosce, ammirandole con complimenti sensuali.
Inizialmente lascio fare, poi la riassesto, fingendo di allontanarmi. Mi riavvicino subito, e Lui, vincendo facilmente l’apparente resistenza, la solleva fino alle mutandine.
La sensualità cresce. Le mie cosce sono ora ben visibili nell’oscurità,protese in avanti per mostrarsi meglio. Le muovo sensuale ed invitante in attesa di sentire un contatto più profondo.
Le carezze saggiano la pelle eccitata ed iniziano ad avvolgermi la coscia accavallata, ne risalgono il fianco fino all’elastico delle mutandine, vi s’insinuano e lo tirano verso il basso scoprendomi il pube, e, con insistente pressione, chiedono e ottengono maggior spazio fra il tepore delle cosce incrociate.
I brividi di piacere mi si propagano dalle gambe al ventre, gli prendo la mano e me la porto al seno, il body leggerissimo permette di sentire i capezzoli induriti. Riscende subito irresistibilmente attratta dalle invitanti cosce che calde l’accolgono. Mi appoggio allo schienale di fronte, lasciando schiena e culo all’avanzare delle carezze.La mano s’insinua sotto la gonna da dietro e trova subito il primo contatto con il sesso,che mi fa sobbalzare.
Eccitata torno nella posizione seduta e assumo l’invitante posizione a gambe parallele, la gonna scostata fino all’inguine.
Sento subito la mano fra le cosce semi-aperte.
Reagisco stringendole un po’, pronta a divaricarle nel caso lui si ritirasse.
Ora si schiudono alla desiderata avanzata delle carezze, nude completamente nelle sue mani,il bacino si protende in avanti in cerca di piacere.
Ci scambiamo sussurri, sfiorandoci con le lingue.
Puoi intravedere il momento in cui la mano sale fino al sesso, premuta dalle mie.
Lo accarezzano dall’esterno, allargandosi su tutto l’inguine, premendo sul monte di venere gonfio di piacere.
Sento che aprono i bottoncini del body, giocano a lungo con i bordi umidi dello slip, li scostano, non trattengo un primo forte gemito di piacere quando il dito s’insinua fra le labbra bagnate.
Mi adagio allo schienale, sempre più aperta per accoglierla meglio e mostrare la figa.
Gli afferro un dito e lo guido sul clitoride mostrandogli come accarezzarlo per farmi godere di più.
Mi senti ansimare profondamente, e succhiarmi le dita aspettando l’orgasmo.Mi tocca lento e continuo, il desiderio cresce, mi sfilo le mutandine per offrire il sesso rasato e nudo alla mano che mi penetra.
Lui si sporge per vederlo bene, per infilarmi le dita dentro.Di nuovo nella posizione seduta, incrociamo le braccia, la sua nel mio sesso, la mia fra le cosce a sentire il cazzo duro dai pantaloni.
Gli apro la cerniera, infilo la mano dentro gli slip impadronendomi del sesso, lo estraggo.
Ci tocchiamo lentamente e a lungo, mugolando di piacere.
Le luci dell’intervallo ci sorprendono con le mani affondate nei sessi turgidi, metto la giacca di traverso a celare gli abiti scomposti, restiamo incollati a comunicarci la sensuale voglia di proseguire il piacere interrotto, lasciando le mani sotto la giacca ferme sui sessi turgidi e bagnati, per confermarci l’intimità raggiunta, nell’attesa di riprendere l’azione.
Torna il buio, con sollievo subito a proseguire il gioco faticosamente interrotto, il desiderio aumentato dalla pausa forzata mi produce gemiti più evidenti e sensuali.
Ci masturbiamo reciprocamente a lungo, con studiata lentezza, per conoscere bene ed assaporare i sessi, per gustare il salire del desiderio, la voglia di fare di più.
Ti annuncio che abbiamo voglia leccarci i sessi e stiamo per andare fuori a farlo. Mi piego sul fianco prendendogli il cazzo fra le labbra.
Mi rialzo, semidistesa in avanti gusto a fondo il ditalino che mi scuote il sesso,maneggio il suo membro teso, con l’altra mano cerca il tuo cazzo già duro e fuori. Masturbo estenuantemente entrambi fino all’orgasmo.
Il ditalino si prolunga ed il desiderio aumenta ancora.
Muovo ritmicamente il bacino, mi volto sul fianco per invitarlo a penetrarmi dal di dietro, il bracciolo consente però solo un piccolo contatto.
Non mi basta.
Vorrei sedermi sulle sue ginocchia per infilarmi il membro nella figa fradicia.Non è evidentemente possibile.
Mi afferra per il braccio, deciso m’invita ad alzarmi e a seguirlo.
Raccolgo le mutandine, le infilo in borsa, lo seguo le cosce tremanti, la figa in fiamme.
Finalmente soli dietro i tendoni ci avvinghiamo, la mano subito fra le cosce trova la mia figa nuda e bagnata, i pantaloni ancora aperti mi permettono di prendergli il cazzo con le mani. Ci masturbiamo, la voglia esplode, usciamo.
Rimani a vedere il film, noi nel parcheggio in macchina.
Quando raggiungi l’auto sono supina sul sedile posteriore, i vestiti sparsi a terra, completamente nuda, il viso segnato dagli orgasmi, il cazzo infilato nel sesso mi scuote. Non voglio smettere, voglio che m’inculi mentre ho il suo cazzo in bocca.

Notte da troia

Notte da troia

Sono un uomo di 37 anni, e dopo aver avuto tante esperienze sessuali con donne… beh, il mio chiodo fisso rimane sempre il pisello, nella mia vita di tanto in tanto mi piace trasgredire con gli uomini non ke io sia particolarmente attratto dal mio stesso sesso, ma ho sempre avuto una certa attrazione per il cazzo… e infatti mi piaceva ogni tanto fantasticare guardando qualche film porno – in particolare quando c’era una scena dove si succhiavano cazzi – non che non avessi mai succhiato dei cazzi, ma io ne volevo piu’ di uno, magari 3-4 tutti insieme, mi son toccato piu’ di una volta pensando a questa situazione erotica.

Finchè un giorno decisi di mettere un annuncio dove esprimevo la mia canditatura a succhiare piu’cazzi in una gang bang orale…beh non ci avrei sperato ma il mio annuncio ebbe un discreto successo ,scartando i passivi riuscii a racimolare 9 uomini vogliosi di farmi la festa….presi appuntamento in un appartamentino ke avevo in affitto ed attesi eccitatissimo all’idea…preparai la stanza con cura e installai un vhs con tv e film porno…un po’ alla volta arrivarono gli ospiti 3 si conoscevano in quanto amici e un paio diedero forfait…offrii da bere ai 7 amici e…cominciarono le danze…guardando il porno cominciammo un po’ tutti a toccarci fin quando non decisi di passare all’attacco…li spompinai uno alla volta poi mi fecero inginocchiare al centro e si misero tutti intorno, ke eccitante 7 cazzoni intorno alla mia bocca…uno eccitato dal film e… dalla mia avida bocca, mi sborrò nella gola e io bevvi tutto..cominciarono a tastarmi anke il culetto…era chiaro ke non volevano solo la mia bocca…uno mi leccò il buchetto poi dopo avermi lubrificato per bene mi penetrò dapprima con dei colpetti delicati, poi piu’ velocemente poi chiavandomi da vera troia e così fù con gli altri 6, così mentre uno mi fotteva altri mi offrivano il pisello da succhiare… alla fine mi riempirono la faccia e la bocca di caldo sperma….avevo realizzato il mio desiderio…troia per una notte!!!!!!

Vacanze in Thailandia

Vacanze in Thailandia

Silvia è una bellissima ragazza, che lavora nel campo della moda, una ragazza molto anìmbita e corteggiata da tutti uomini e donne, quella volta fu invitata da una sua carissima amica a trascorrere un periodo di vacanza nella loro casa in Thailandia, dove vive Chiara sposata con un imprenditore thailandese, molto più vecchio di lei dall’aspetto osceno: pancia prominente, un po’ bassino e che per di più aveva un carattere molto arrogante soprattutto dalle donne, un uomo insomma abituato a comandare e ad avere.
Silvia decide di accettare l’invito di Chiara e parte per la Thailandia, viene attesa da un autista mandato da Chiara alla’aereoporto che la porta fino alla villa che si trovava fuori città.
l’uomo d’affari marito di Chiara, la accoglie molto gentilmente e pur avendo quell’aspetto orribile descritto da tutti sembra un uomo molto gentile, simpatico e allegro.
Alla sera a cena li parla dei casinò thailandesi presenti lungo il fiume, sia di quelli legali che quelli illegali, dicendole che avrebbe potuto finanziare le ragazze per una serata brillante in questi posti se si fossero esibite davanti a lui per quelle vecchie amanti che erano. Silvia era un po’ incerta, ma Chiara si faceva sempre più convincente facendole mettendole il piede sotto la gonna, la vecchia amica sapeva infatti i punti deboli di Silvia, la quale solo dopo venne a sapere che il viscido uomo aveva minacciato Chiara di punizioni se Silvia non avesse accettato.

Le ragazze si appartano nella stanza di Chiara in cui l’uomo aveva impiantato delle telecamere per vedere l’eventuale scena che si fosse potuta presentare davanti a lui. Chiara comincia a baciare Silvia toccandole la lingua in modo sensuale, poi piano piano la spoglia tutta, fino ad arrivare alla sua passerina rasata, cui mette dentro un dito che fuorisce tutto bagnato, vedo che sei sempre la vecchia maiala di un tempo le dice in maniera sarcastica. Il marito di Chiara intanto assisteva la scena nell’altra stanza. Silvia sempre più in preda agli spasmi è ormai alla mercè di Chiara, che comincia a leccare e morsicare i bei capezzoli di Silvia, la quale però pur sempre più eccitata comincia a riprendere i sensi e si ribella a Chiara e le strappa i vestiti di dosso e comincia a tirarle i capezzoli con le unghie. le ragazze vanno avanti a lesbicare furiosamente fino quando arriva il marito di Chiara eccitato dalla scena che le ordina di ciucciare il suo cazzetto microscopico, nascosto tra il suo enorme panzana. Silvia è atterita dallo squallore della scena e dell’individuo che Chiara ha sposato.
La sera le ragazze partono per la zona dei casinò lungo il fiume, e durante il tragitto Silvia domanda a Chiara come mai avesse sposato un essere immondo così e lei le spiega che come modella non riusciva ad avere più contratti e quello era l’unico modo per mantenere un certo tenore di vita.
Le ragazze si dirigono verso il Chealsea Casino un casinò legale sulle rive dell capitale Thailandese e Silvia comincia a giocare a Dadi, mentre Chiara si allontana in Barca verso una bisca illegale gestista dallo stesso proprietario del Chelsea Casino.
Silvia velocemente perde molti dei soldi che le erano stati dati dal viscido marito di Chiara, che ovviamente sapeva che sarebbe andata così essendo un suo storico socio d’affari che controllava la partita a dadi di Silvia attraverso una camera a circuito chiuso.
Silvia non vede più Chiara e allora la cerca, per tutto il casinò, ma quando sta per uscire vede un inserviente che le indica l’uscita sul fiume che la aspetta.
la donna monta sulla Barca e domanda dove sono diretti, ma lui le dice che non glielo può dire, ma che lo vedrà entro prevede. Fatto un lungo tragitto in Barca arrivano a destinazione un casuppola di legno sul fiume, quando Silvia entra vede Chiara, con cinque vecchi che le dicono che quella è una bisca clandestina dove se si perde e non si hanno i soldi bisogna pagare contante o altrimenti pagare in natura, e che ormai non poteva rinunciare a giocare se voleva tornare a casa.
La serata incomincia giocando alla roulette e sembra che per Silvia le cose si stiano mettendo bene, infatti vince subito le prime due o tre mani, ma poi comincia a perdere fino a che rimane senza soldi. I quattro vecchi le dicono che non si può andarsene prima della fine della serata e se non riesce a pagare in soldi dovrà pagare in altra maniera se ci tiene alla pelle, Silvia continua ancora a perdere ed è costretta a mostrare le tette per avere i soldi che le permettono di continuare il gioco i vecchi muovendo la loro lingua bavosa si mostrano sensibilmente eccitati. la serata continua e la sorte
di Silvia non migliora ed è costretta e i vecchi sono sempre più eccitati fino a a che uno si alza sopra il tavolo e cerca di avventarsi sulle tette di Silvia per avventarsi con la sua lingua bavosa sulle sue tette, ma viene fermato dal croupier perchè non è ancora arrivato il momento, infatti questa serata era stata organizzato scientemente dallo squallido marito di Chiara per ingraziarsi alcuni clienti, solo tempo dopo Silvia capì che tale viscido individuo usava le amiche e le ragazze che reclutava Chiara per ingraziarsi i suoi clienti.
a Questo punto continuando a perdere Silvia per continuare a giocare visto che non aveva scampo, visto che quel posto lo si poteva lasciare solo in barca fu costretta a farsi baciare da uno dei vecchi che faceva uscire la bava dalla bocca. Per Silvia fu una sensazione orribile che purtroppo non finì, e pensava a cosa le sarebbe toccato prima della fine serata. Silvia continuava a perdere e a subire terribili umiliazione da parte di quei vecchi, per avere i soldi per continuare a giocare, perchè sapeva che non poteva fermarsi in quanto quegli individui sarebbero stati capaci di tutto. alla Silvia fu sconfitta del tutto e fu costretta a farsi scopare, o meglio a farsi sborrare da quei vecchi impotenti che come ringraziamento le misero dei soldi sulla tavola dove l’avevano innondata di sborra. alla fine di questo orrido spettacolo le dissero che lei era stata assoldata come troia dal marito di Chiara che però aveva voluto mettere su questa messa in scena per elettrizzare la serata. Silvia però si sentiva turbata perchè tutta la sborra di quei vecchi bavosi la avevano eccitata e la sua passera grondava umori.

La ninfomane

La ninfomane

Mesi fa ho conosciuto in chat una gran figa con una voglia di sesso incredibile, il suo nome è Giorgia! Una volta conosciuta gli chiesi di farsi vedere in webcam, lei accettò, all’inizio si vergognava ma poi piano piano scoprii quanto in realtà fosse porca! Infatti lei mi chiedeva di chiamarla mentre si masturbava in web così sentissi come fosse eccitata e voleva a tutti i costi che la chiamassi troia, porca e sinceramente io ero contento di chiamarla così perchè mi piaceva così porca. Un giorno gli dissi ti vengo a trovare lei era contentissima quasi non se lo immaginava, gia quando la vidi con quel seno prosperoso e quelle gambe lunghe mi suscitò una certa emozione, me la volevo gia scopare ma sono stato un gentiluomo ho aspettato un pò giusto per conoscerla…dopo di che siamo saliti in camera d’albergo, e la baciai e piano piano la trasportai sul letto, la spogliai piano piano, e gli baciai i seni, e quei capezzoli duri, poi gli tolsi i pantaloni e gli massaggiavo la fica(una fica enorme con tanti peli e un clitoride eccitattissimo che toccandeglielo asimava come una vera porca! poi lei mi tolse i pantoloni e sentì il mio cazzo duro voglioso di lei. mi fece un pompino e come li fa lei non li fa nessuno. Mi succhio adirittura le palle e mi leccava tutta l’asta del cazzo duro e mi leccava la capella e poi se lo succhiava e poi tutto in bocca!una bocca sfondata come la sua fica. Poi gli leccai la fica, una calda fica e lei mi guardava e mi teneva la testa dall’eccitazione e diceva di + di +…sono porca. Poi quando dovevo penetrarla mi dimenticai che non avevo i preservativi, cazzo avevo una voglia matta di scoparmela, ma lei non si scoraggiò disse fammelo solo sentire quando stai per venire mi stacco. Mi fece stendere e lei mi saltò addosso e si infilò da sola il cazzo nella fica. io dopo due minuti venni subito malei si tolse subito. Poi sempre sopra di me mi fece un bocchino e io gli infilai due dita nel culo ancora vergine e due nella fica e gli dicevo dai troia godi e lei si sono una troia che gode!!!(UNA RAGAZZA DA SOGNO…COME SEMPRE LO VOLUTA DOLCE MA ANCHE PORCA)…io volevo farmela a tutti i costi doveva essere la mia troia a tutti i costi andai a comprare i preservativi mentre lei era stesa sul letto ancora a toccarsi…infatti quando entrai stava ancora toccandosi, che spettacolo! Lei entusiasta di quella scatola quasi come non vedesse l’ora di farsi scopare mi chiedeva supplicandomi di metterli subito perchè desiderava il mio cazzo…allora prima gli dissi se lo vuoi succhiamelo e lei non se lo fece dire due volte si inginocchio come fosse la mia serva, la mia schiava al mio volere, e me lo succhio e dopo che diventò duro dentro la sua bocca mi misi il preservativo e gli dico tutto tuo. Lei seduta sul letto allargò le gambe, dove si intravedeva la sua voglia con le sue goccioline che gli scendevano e io mi infilai sotto le sue cosce e finalmente me la scopai come desideravo da tempo! Gli ripetevo che era troia, una grande troia una porcona da serie a, zoccola e lei voleva sempre di + che glielo dicessi. Poi lei mi mette le gambe intorno al collo e se lo sentiva ancora di + dentro e godeva di +, ma la cosa che mi colpì quel suo sorriso da porca. Intanto che me la scopavo gli toccavo il clito sperando anche di trovargli il punto g. Alla fine glielo trovai urlava come non aveva mai fatto, il suo urlo mi spingeva sempre di + a scoparmela era + forte di me volevo distruggerla, sfondarla, non volevo dargli il tempo di prendersi una pausa anche se non la penetravo gli toccavo il clito e cercavo il punto g, gli infilavo le dita nella fica e gli toccavo i seni, con i denti me li mordevo…poi me la sono incaprettata a pecora…lei messa a pecora è uno spettacolo, con quel bel culo sodo che fa gola e la sua fica dilatata dai colpi di cazzo e dalle dita mi faceva andare fuori di testa. Lei lo voleva nel culo e io prima gli ho detto devi prima leccartelo e poi te lo metto in culo, on ci ha pensato due volte che me la preso in mano all’istante vogliosa come una vera porca e subito poi nel culo ancora vergine…il dolore era allucinante per lei, ma diceva di + lo voglio di + e poi mi disse dai basta non ce la faccio +. Per tre volte ho cercato di sfondarlo alla fine un pò ce l’ho fatta, mentre la inculavo gli mettevo le dita nella fica…avevo le dita del suo buon umore, del suo orgasmo, ho perso i conti di quanti orgasmi ha avuto lei, ma di sicuro era insaziabile non si stancava mai voleva cazzo solo cazzo, solo cazzo io dovevo solo scoparmela come voleva lei perchè gestiva lei come mettersi e cosa fare. Voleva farlo anche sulla sedia si muoveva con tanta voglia sopra di me…io intanto mi mordevo quella quinta taglia morbido e duro allo stesso tempo…poi lei lo voleva ancora ma io mi stavo riposando, lei si alzò in piedi e appoggiata al muro si masturbava e mi diceva dai fartelo venire duro che io lo voglio ancora sono insaziabile…gli scattai delle foto, e dopo di che gli dissi fammi un bocchino e lei subito si precipitò e poi mi infilai il preservativo e ancora a scopare e lei sempre + troia come piace a me, lei si stese appoggiata su un lato e io dietro di lei steso a dargli colpi secchi da dietro…mi diceva sono troia vero e io si troia, ma ti piaccio così troia e io gli rispondevo si cosi troia mi piaci ma lo devi essere di + per me e lei dai allora fammi troia come piace a te. Poi mi tolsi il preservativo sapendo che stavo venendo e lo ingoiò e diceva che buono leccandosi le labbra…poi finì che lei si stancò dopo dieci ore di sesso sfrenato…ma che donna davvero una gran vera porca!

Sesso con il trans

Sesso con il trans

Giravo in macchina nella zona battuta dai trans alla ricerca di una che mi piacesse, dopo mezz’ora e ormai senza alcuna speranza mi accorgo di un gruppetto di 3/4 trans che prima nn c’erano forse erano appena arrivate al lavoro, mi avvicino per vedere se qualcuna è di mio gradimento e dal gruppetto si avvicna alla mia macchina una di loro, per mia fortuna la più carina la quale ivito subito a salire senza fare troppe domande.
Aveva un bel fisico e così ci avviammo verso casa sua, arrivati in casa le chiesi di poter usare il bagno, finito esco e la raggiungo in camera dove si era già tolta l’abbigliamento della parte bassa, non potei fare a meno di notare il suo pisello che pendeva tra le sue gambe, un arnese che moscio era sui 15 cm, mi chinai per togliermi le scarpe e quando mi rialzai mi trovai a due cm dal naso il suo pisello, capii che sarebbe stata lei a dominare me quella sera, mi chiese di suchiarlo, e tra la paura per quel cazzo enorme e l’eccitazione di provarlo ubbidii, iniziai a leccarglelo (col preservativo) e sentivo crescerlo nella mia bocca a tal punto che nn potevo prendere che solo la cappella tanto che era grosso, lo segai e le chiese quanto fosse grosso lei un po per non spaventarmi non volle dirmelo, così mi disse di mettermi a pecorina sul letto che ci avrebbe pensato a tutto lei, mi unse per bene il buchino e iniziò a puntarmelo, sentivo la sua cappella dura fare pressione ma senza troppa aggressività, dopo essersi fatta piano piano strada e ormai bello scivoloso il mio culo iniziò ad ospitare tutta la sua cappella per poi iniziare ad ospitare anche il lungo tronco, ero in extasi mi stasa scopando da dio ed io godevo come non mai bastarono pochi suoi colpi da farmi venire la prima volta, ma lei ne voleva ancora continuò ancora non le bastava, dopo altri 5 minuti che mi scopava eccomi che arrivai di nuovo, non mi era mai successo di venire due volte in 10 minuti senza toccarmi, mi disse che per lei bastava e che non voleva venire dato che doveva ancora lavorare tutta notte e voleva conservarsi per altri, quando lo tirò fuori ancora duro e glielo riguardai non potevo credere di aver preso un cazzo così grosso, era 25 cm di cazzo, me lo disse lei dopo, dicendomi che se me lo avesse detto prima mi sarei irrigidito e fatto male, fatto sta che passata la botta di adrenalina il culo cominciò a bruciarmi da matti, sono tornado di nuovo varie volte con la speranza di ritrovarla ma non sono più stato fortunato, a tutti quelli a cui piace questo tipo di rapporti consiglio di provare.