Milioni di italiani contattano camgirl ogni giorno

Milioni di italiani contattano camgirl ogni giorno

Ho iniziato a 25 anni; amo il mio lavoro. Clara, per gli amici del web clarahot, ha un lavoro: fa la camgirl. Ha anche una famiglia: un marito e due figli, per la precisione. Vive in Spagna, e fa questo mestiere a tempo pieno. Per il resto è una donna piacente, molto sensuale quando si spoglia in webcam davanti ai propri fan; la stessa che potresti incontrare in un bar o in un locale notturno, alla fine. Sono diversi milioni gli italiani che contattano camgirl ogni giorno: questa moda è nata qualche anno fa e riporta numeri vertigiosi, anche se non ufficiali: 28 milioni di visitatori mensili su alcuni siti,

In genere funziona così: ci sono, in Italia e nel mondo, migliaiai di siti web diversi tra loro dedicati al mondo delle camgirl; ognuno di essi ha diverse regole e modalità di pagamento, di lavoro e di tipologia di show che si possono proporre. In genere c’è una chat pubblica per conoscersi virtualmente e prendere accordi, o eventualmente richiedere show personalizzati; poi si prende il contatto in chat e si entra in una stanza privata, a pagamento, nella quale la camgirl prende una percentuale su quanto spende l’utente in base al numero di minuti in privato che riesce a fare. Abbiamo provato a contattare qualche camgirl per un’intervista, ma non è stato molto semplice riuscire nell’impresa: parlano poco, e se gli dici che sei un blogger o un giornalista diventano diffidenti. Pero’ ci sono, e gli show sembrano farli sul serio!

Un modello di business che risponde al nome di sesso virtuale o cybersex, e che su molti siti porno è ben nota a tutti i frequentatori: spesso, infatti, le camgirl si fanno pubblicità attraverso quei siti, senza mostrare il viso e cercando di lasciare il contatto per farsi uno show privato ed invitare i visitatori del sito a farlo. Tutto questo è l’incredibile mondo sommerso delle camgirl, in cui anche molte donne italiane sembrano essere attivamente coinvolte: dalla nostra analisi i siti anche piccoli di camgirl fatturano parecchio (decine di migliaia di euro al mese, minimo) e poi dividono parte dei guadagni con le camgirl partecipanti. Ovviamente non tutti i siti sono onesti e non tutti sono affidabili, ma il funzionamento è proprio questo: per quanto tempo durerà questo business? È solo una moda passeggera e tra qualche mese non se ne parlerà più? Difficile rispondere a questa domanda, oggi. Ma la richiesta c’è tutta, potete giurarci.