Vacanze in Thailandia

Vacanze in Thailandia

Silvia è una bellissima ragazza, che lavora nel campo della moda, una ragazza molto anìmbita e corteggiata da tutti uomini e donne, quella volta fu invitata da una sua carissima amica a trascorrere un periodo di vacanza nella loro casa in Thailandia, dove vive Chiara sposata con un imprenditore thailandese, molto più vecchio di lei dall’aspetto osceno: pancia prominente, un po’ bassino e che per di più aveva un carattere molto arrogante soprattutto dalle donne, un uomo insomma abituato a comandare e ad avere.
Silvia decide di accettare l’invito di Chiara e parte per la Thailandia, viene attesa da un autista mandato da Chiara alla’aereoporto che la porta fino alla villa che si trovava fuori città.
l’uomo d’affari marito di Chiara, la accoglie molto gentilmente e pur avendo quell’aspetto orribile descritto da tutti sembra un uomo molto gentile, simpatico e allegro.
Alla sera a cena li parla dei casinò thailandesi presenti lungo il fiume, sia di quelli legali che quelli illegali, dicendole che avrebbe potuto finanziare le ragazze per una serata brillante in questi posti se si fossero esibite davanti a lui per quelle vecchie amanti che erano. Silvia era un po’ incerta, ma Chiara si faceva sempre più convincente facendole mettendole il piede sotto la gonna, la vecchia amica sapeva infatti i punti deboli di Silvia, la quale solo dopo venne a sapere che il viscido uomo aveva minacciato Chiara di punizioni se Silvia non avesse accettato.

Le ragazze si appartano nella stanza di Chiara in cui l’uomo aveva impiantato delle telecamere per vedere l’eventuale scena che si fosse potuta presentare davanti a lui. Chiara comincia a baciare Silvia toccandole la lingua in modo sensuale, poi piano piano la spoglia tutta, fino ad arrivare alla sua passerina rasata, cui mette dentro un dito che fuorisce tutto bagnato, vedo che sei sempre la vecchia maiala di un tempo le dice in maniera sarcastica. Il marito di Chiara intanto assisteva la scena nell’altra stanza. Silvia sempre più in preda agli spasmi è ormai alla mercè di Chiara, che comincia a leccare e morsicare i bei capezzoli di Silvia, la quale però pur sempre più eccitata comincia a riprendere i sensi e si ribella a Chiara e le strappa i vestiti di dosso e comincia a tirarle i capezzoli con le unghie. le ragazze vanno avanti a lesbicare furiosamente fino quando arriva il marito di Chiara eccitato dalla scena che le ordina di ciucciare il suo cazzetto microscopico, nascosto tra il suo enorme panzana. Silvia è atterita dallo squallore della scena e dell’individuo che Chiara ha sposato.
La sera le ragazze partono per la zona dei casinò lungo il fiume, e durante il tragitto Silvia domanda a Chiara come mai avesse sposato un essere immondo così e lei le spiega che come modella non riusciva ad avere più contratti e quello era l’unico modo per mantenere un certo tenore di vita.
Le ragazze si dirigono verso il Chealsea Casino un casinò legale sulle rive dell capitale Thailandese e Silvia comincia a giocare a Dadi, mentre Chiara si allontana in Barca verso una bisca illegale gestista dallo stesso proprietario del Chelsea Casino.
Silvia velocemente perde molti dei soldi che le erano stati dati dal viscido marito di Chiara, che ovviamente sapeva che sarebbe andata così essendo un suo storico socio d’affari che controllava la partita a dadi di Silvia attraverso una camera a circuito chiuso.
Silvia non vede più Chiara e allora la cerca, per tutto il casinò, ma quando sta per uscire vede un inserviente che le indica l’uscita sul fiume che la aspetta.
la donna monta sulla Barca e domanda dove sono diretti, ma lui le dice che non glielo può dire, ma che lo vedrà entro prevede. Fatto un lungo tragitto in Barca arrivano a destinazione un casuppola di legno sul fiume, quando Silvia entra vede Chiara, con cinque vecchi che le dicono che quella è una bisca clandestina dove se si perde e non si hanno i soldi bisogna pagare contante o altrimenti pagare in natura, e che ormai non poteva rinunciare a giocare se voleva tornare a casa.
La serata incomincia giocando alla roulette e sembra che per Silvia le cose si stiano mettendo bene, infatti vince subito le prime due o tre mani, ma poi comincia a perdere fino a che rimane senza soldi. I quattro vecchi le dicono che non si può andarsene prima della fine della serata e se non riesce a pagare in soldi dovrà pagare in altra maniera se ci tiene alla pelle, Silvia continua ancora a perdere ed è costretta a mostrare le tette per avere i soldi che le permettono di continuare il gioco i vecchi muovendo la loro lingua bavosa si mostrano sensibilmente eccitati. la serata continua e la sorte
di Silvia non migliora ed è costretta e i vecchi sono sempre più eccitati fino a a che uno si alza sopra il tavolo e cerca di avventarsi sulle tette di Silvia per avventarsi con la sua lingua bavosa sulle sue tette, ma viene fermato dal croupier perchè non è ancora arrivato il momento, infatti questa serata era stata organizzato scientemente dallo squallido marito di Chiara per ingraziarsi alcuni clienti, solo tempo dopo Silvia capì che tale viscido individuo usava le amiche e le ragazze che reclutava Chiara per ingraziarsi i suoi clienti.
a Questo punto continuando a perdere Silvia per continuare a giocare visto che non aveva scampo, visto che quel posto lo si poteva lasciare solo in barca fu costretta a farsi baciare da uno dei vecchi che faceva uscire la bava dalla bocca. Per Silvia fu una sensazione orribile che purtroppo non finì, e pensava a cosa le sarebbe toccato prima della fine serata. Silvia continuava a perdere e a subire terribili umiliazione da parte di quei vecchi, per avere i soldi per continuare a giocare, perchè sapeva che non poteva fermarsi in quanto quegli individui sarebbero stati capaci di tutto. alla Silvia fu sconfitta del tutto e fu costretta a farsi scopare, o meglio a farsi sborrare da quei vecchi impotenti che come ringraziamento le misero dei soldi sulla tavola dove l’avevano innondata di sborra. alla fine di questo orrido spettacolo le dissero che lei era stata assoldata come troia dal marito di Chiara che però aveva voluto mettere su questa messa in scena per elettrizzare la serata. Silvia però si sentiva turbata perchè tutta la sborra di quei vecchi bavosi la avevano eccitata e la sua passera grondava umori.

La ninfomane

La ninfomane

Mesi fa ho conosciuto in chat una gran figa con una voglia di sesso incredibile, il suo nome è Giorgia! Una volta conosciuta gli chiesi di farsi vedere in webcam, lei accettò, all’inizio si vergognava ma poi piano piano scoprii quanto in realtà fosse porca! Infatti lei mi chiedeva di chiamarla mentre si masturbava in web così sentissi come fosse eccitata e voleva a tutti i costi che la chiamassi troia, porca e sinceramente io ero contento di chiamarla così perchè mi piaceva così porca. Un giorno gli dissi ti vengo a trovare lei era contentissima quasi non se lo immaginava, gia quando la vidi con quel seno prosperoso e quelle gambe lunghe mi suscitò una certa emozione, me la volevo gia scopare ma sono stato un gentiluomo ho aspettato un pò giusto per conoscerla…dopo di che siamo saliti in camera d’albergo, e la baciai e piano piano la trasportai sul letto, la spogliai piano piano, e gli baciai i seni, e quei capezzoli duri, poi gli tolsi i pantaloni e gli massaggiavo la fica(una fica enorme con tanti peli e un clitoride eccitattissimo che toccandeglielo asimava come una vera porca! poi lei mi tolse i pantoloni e sentì il mio cazzo duro voglioso di lei. mi fece un pompino e come li fa lei non li fa nessuno. Mi succhio adirittura le palle e mi leccava tutta l’asta del cazzo duro e mi leccava la capella e poi se lo succhiava e poi tutto in bocca!una bocca sfondata come la sua fica. Poi gli leccai la fica, una calda fica e lei mi guardava e mi teneva la testa dall’eccitazione e diceva di + di +…sono porca. Poi quando dovevo penetrarla mi dimenticai che non avevo i preservativi, cazzo avevo una voglia matta di scoparmela, ma lei non si scoraggiò disse fammelo solo sentire quando stai per venire mi stacco. Mi fece stendere e lei mi saltò addosso e si infilò da sola il cazzo nella fica. io dopo due minuti venni subito malei si tolse subito. Poi sempre sopra di me mi fece un bocchino e io gli infilai due dita nel culo ancora vergine e due nella fica e gli dicevo dai troia godi e lei si sono una troia che gode!!!(UNA RAGAZZA DA SOGNO…COME SEMPRE LO VOLUTA DOLCE MA ANCHE PORCA)…io volevo farmela a tutti i costi doveva essere la mia troia a tutti i costi andai a comprare i preservativi mentre lei era stesa sul letto ancora a toccarsi…infatti quando entrai stava ancora toccandosi, che spettacolo! Lei entusiasta di quella scatola quasi come non vedesse l’ora di farsi scopare mi chiedeva supplicandomi di metterli subito perchè desiderava il mio cazzo…allora prima gli dissi se lo vuoi succhiamelo e lei non se lo fece dire due volte si inginocchio come fosse la mia serva, la mia schiava al mio volere, e me lo succhio e dopo che diventò duro dentro la sua bocca mi misi il preservativo e gli dico tutto tuo. Lei seduta sul letto allargò le gambe, dove si intravedeva la sua voglia con le sue goccioline che gli scendevano e io mi infilai sotto le sue cosce e finalmente me la scopai come desideravo da tempo! Gli ripetevo che era troia, una grande troia una porcona da serie a, zoccola e lei voleva sempre di + che glielo dicessi. Poi lei mi mette le gambe intorno al collo e se lo sentiva ancora di + dentro e godeva di +, ma la cosa che mi colpì quel suo sorriso da porca. Intanto che me la scopavo gli toccavo il clito sperando anche di trovargli il punto g. Alla fine glielo trovai urlava come non aveva mai fatto, il suo urlo mi spingeva sempre di + a scoparmela era + forte di me volevo distruggerla, sfondarla, non volevo dargli il tempo di prendersi una pausa anche se non la penetravo gli toccavo il clito e cercavo il punto g, gli infilavo le dita nella fica e gli toccavo i seni, con i denti me li mordevo…poi me la sono incaprettata a pecora…lei messa a pecora è uno spettacolo, con quel bel culo sodo che fa gola e la sua fica dilatata dai colpi di cazzo e dalle dita mi faceva andare fuori di testa. Lei lo voleva nel culo e io prima gli ho detto devi prima leccartelo e poi te lo metto in culo, on ci ha pensato due volte che me la preso in mano all’istante vogliosa come una vera porca e subito poi nel culo ancora vergine…il dolore era allucinante per lei, ma diceva di + lo voglio di + e poi mi disse dai basta non ce la faccio +. Per tre volte ho cercato di sfondarlo alla fine un pò ce l’ho fatta, mentre la inculavo gli mettevo le dita nella fica…avevo le dita del suo buon umore, del suo orgasmo, ho perso i conti di quanti orgasmi ha avuto lei, ma di sicuro era insaziabile non si stancava mai voleva cazzo solo cazzo, solo cazzo io dovevo solo scoparmela come voleva lei perchè gestiva lei come mettersi e cosa fare. Voleva farlo anche sulla sedia si muoveva con tanta voglia sopra di me…io intanto mi mordevo quella quinta taglia morbido e duro allo stesso tempo…poi lei lo voleva ancora ma io mi stavo riposando, lei si alzò in piedi e appoggiata al muro si masturbava e mi diceva dai fartelo venire duro che io lo voglio ancora sono insaziabile…gli scattai delle foto, e dopo di che gli dissi fammi un bocchino e lei subito si precipitò e poi mi infilai il preservativo e ancora a scopare e lei sempre + troia come piace a me, lei si stese appoggiata su un lato e io dietro di lei steso a dargli colpi secchi da dietro…mi diceva sono troia vero e io si troia, ma ti piaccio così troia e io gli rispondevo si cosi troia mi piaci ma lo devi essere di + per me e lei dai allora fammi troia come piace a te. Poi mi tolsi il preservativo sapendo che stavo venendo e lo ingoiò e diceva che buono leccandosi le labbra…poi finì che lei si stancò dopo dieci ore di sesso sfrenato…ma che donna davvero una gran vera porca!

Sesso con il trans

Sesso con il trans

Giravo in macchina nella zona battuta dai trans alla ricerca di una che mi piacesse, dopo mezz’ora e ormai senza alcuna speranza mi accorgo di un gruppetto di 3/4 trans che prima nn c’erano forse erano appena arrivate al lavoro, mi avvicino per vedere se qualcuna è di mio gradimento e dal gruppetto si avvicna alla mia macchina una di loro, per mia fortuna la più carina la quale ivito subito a salire senza fare troppe domande.
Aveva un bel fisico e così ci avviammo verso casa sua, arrivati in casa le chiesi di poter usare il bagno, finito esco e la raggiungo in camera dove si era già tolta l’abbigliamento della parte bassa, non potei fare a meno di notare il suo pisello che pendeva tra le sue gambe, un arnese che moscio era sui 15 cm, mi chinai per togliermi le scarpe e quando mi rialzai mi trovai a due cm dal naso il suo pisello, capii che sarebbe stata lei a dominare me quella sera, mi chiese di suchiarlo, e tra la paura per quel cazzo enorme e l’eccitazione di provarlo ubbidii, iniziai a leccarglelo (col preservativo) e sentivo crescerlo nella mia bocca a tal punto che nn potevo prendere che solo la cappella tanto che era grosso, lo segai e le chiese quanto fosse grosso lei un po per non spaventarmi non volle dirmelo, così mi disse di mettermi a pecorina sul letto che ci avrebbe pensato a tutto lei, mi unse per bene il buchino e iniziò a puntarmelo, sentivo la sua cappella dura fare pressione ma senza troppa aggressività, dopo essersi fatta piano piano strada e ormai bello scivoloso il mio culo iniziò ad ospitare tutta la sua cappella per poi iniziare ad ospitare anche il lungo tronco, ero in extasi mi stasa scopando da dio ed io godevo come non mai bastarono pochi suoi colpi da farmi venire la prima volta, ma lei ne voleva ancora continuò ancora non le bastava, dopo altri 5 minuti che mi scopava eccomi che arrivai di nuovo, non mi era mai successo di venire due volte in 10 minuti senza toccarmi, mi disse che per lei bastava e che non voleva venire dato che doveva ancora lavorare tutta notte e voleva conservarsi per altri, quando lo tirò fuori ancora duro e glielo riguardai non potevo credere di aver preso un cazzo così grosso, era 25 cm di cazzo, me lo disse lei dopo, dicendomi che se me lo avesse detto prima mi sarei irrigidito e fatto male, fatto sta che passata la botta di adrenalina il culo cominciò a bruciarmi da matti, sono tornado di nuovo varie volte con la speranza di ritrovarla ma non sono più stato fortunato, a tutti quelli a cui piace questo tipo di rapporti consiglio di provare.

Una moglie troia

Una moglie troia

Partiamo dal presupposto che oltre ad avere una moglie che è una gran gnocca è anche una gran troia. Un giorno siamo usciti per comprare delle cose, e passando vicino ad un negozio di intimo ha notato su un manichino un bel completino, un perizoma nero da favola con autoreggenti, e voleva a tutti i costi comprarlo. Entrata nel negozio ha cominciato a guardare chiedendo alla commessa se poteva dargli la sua taglia e se poteva misurarlo. La ragazza all’nizio non voleva farlo misurare ma poi con un po di insistenza accettò, cosi mia moglie entrò nello stanzino il quale si chiudeva solo con quelle tendine che in poche parole dai lati lasciano vedere tutto, cominciò a spogliarsi e in un attimo restò nuda in quanto indossava solo la solita mini con una camicetta sopra, io intravedevo nella commessa un certo interesse nel notare mia moglie mentre si muoveva e si specchiava, e la stessa cosa notò mia moglie così con un aria maliziosa la chiamò e con la scusa di portargli altro intimo la fece avvicinare a lei e le sussurrò, perchè mi guardi cosi ti piaccio? La ragazza prima diventò rossa ma poi rispose senza tremore, si lei è una bellissima donna, non finì nemmeno di parlare che mia moglie gli prese una mano e la poggiò sul suo seno, la ragazza per nulla imbarazzata portò l’altra mano tra le sue cosce e iniziarono a strusciarsi a vicenda, cominciarono a slinguettarsi a toccarsi e con immenzo piacere mio mi presero e cominciarono a spogliarmi, la commessa afferrò il mio cazzo tra le sue mani e cominciò a sentirlo sempre piu duro mentre mia moglie gli leccava la fighetta tutta bagnata e depilata, una volta bella lubrificata portò il cazzo dietro di lei, messasi alla pecorina e dopo un paio di strofinate sulla figa appoggio la cappella sul buco e mi disse, adesso con una bella spinta fammi entrare pure le palle, e così feci cominciai a spingere e nel momento di venire mia moglie lo tiro fuori e se lo mise in bocca, ma la ragazza voleva bere anche lei e cosi inchinandosi cominciarono a sbocchinare entrambe e a bere la mia sborra dopo di che una masturbava l’altra fino ad avere un orgasmo esagerato, la ragazza ci ringrazio e ci disse che quando volevamo saremmo potuti tornare.

Una collega molto trasgressiva

Una collega molto trasgressiva

7 marzo 2019. E’ un periodo di lavoro intenso, mi sto occupando di prendere contatti per la mia azienda e … un bel giorno aggiungo una bella donna. Chiara (nome ovviamente fake) si dichiara molto apertamente come una persona attiva, sveglia e piuttosto curiosa di sapere qualcosa di me, anche perche’ dopo le prime parole in chat scopro che siamo della stessa regione. Ed è così che, mentre discutiamo di quello che avremmo dovuto attuare in breve tempo, mi suggerisce il suo contatto Skype, dicendomi che avrebbe voluto parlarmi la sera stessa. A quel punto le do’ il mio contatto, e penso subito che sarà molto interessante sentire la sua voce… dato che fino ad allora avevo soltanto visto quello che scriveva in chat. Già la storia mi suggeriva delle suggestioni erotiche considerevoli, di quelle inconfessabile e che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita.

Diverse ore dopo sono a casa, accendo Skype, scopro che mi ha gia’ aggiunto ma non riesco a parlarle subito per via di un guasto alla maledetta rete internet: ma dopo una certa ora, alle 23 circa, tutto torna normale e neanche a dirlo mi contatta. “Posso chiamarti” mi scrive – “Certo” rispondo io, sorpreso da quella circostanza che faceva sospettare un qualcosa di malizioso nelle sue intenzioni. Mi chiama, io metto le cuffie, mi manda il suo video ed io le mando il mio: “Ciao, finalmente parliamo di persona, e ci vediamo” e sorride. E’ molto carina, castana, dai capelli lisci, abbastanza magra … “strano conoscersi così”, scopro che abbiamo frequentato spesso gli stessi posti, mentre adesso siamo fuori entrambi per lavoro. E facciamo lo stesso lavoro anche se in sedi diverse. “Sarebbe bello incontrarsi, qualche sera”, e nel frattempo non posso fare a meno di notare le sue labbra che suggeriscono i pensieri più lascivi.

Parliamo di presente e passato, parliamo dei rispettivi ex, di amici, di rapporti occasionali. Scatta l’incredibile della storia, che mi ha fatto rimpiangere di non essere lì di prsona con lei. “Enrico, stavo pensando una cosa strana…” “Dimmi”, faccio io, in quel momento in altri pensieri. “Ecco, mi piacerebbe molto farti vedere… ma a questo punto non so se sia davvero il caso di farlo”. “Di cosa si tratta”, le chiedo, ma a quel punto dovrebbe essere chiaro cosa aveva in mente… “di mostrarti il mio lato intimo, insomma… avrei proprio voglia di fartela vedere. mi eccita molto questa cosa.”. E mentre sono quasi intontito dalla stessa voce che poco prima mi parlava di piani di marketing e di vendita online, abbassa la sua webcam, apre le gambe e mi mostra quello che ha tra le gambe, con addosso solo gli slip addosso. Mentre rimango praticamente a bocca aperta, lei sorride e mi fa “guarda qui, che carina…”, e sposta leggerlemente gli slip “Mi piace fare così, adesso” suggerisce in un gemito mentre passa un dito dentro la passerina. Ed il resto è una scoperta continua, un continuo gioco con il quale ci siamo divertiti per un po’… anche se adesso è quasi come se non fosse successo nulla, normale rapporto professionale. E, sia chiaro, massima efficenza e sincronia…

Questo è quello che mi è successo davvero, stento a crederci anch’io ed ho voluto condividerlo qui con voi… ma mi raccomando, andateci piano coi vostri contatti.

Hai mai provato una escort in cam? Ecco perché a tanti uomini piace

Hai mai provato una escort in cam? Ecco perché a tanti uomini piace

La cam

La cam è una telecamera che, fissata ad un computer, permette di vedere e di comunicare con gli altri. Alcuni utilizzano la cam per le video chiamate, altri per fare dei video ma vi è una particolare categorie di persone che usa la cam per altri scopi. Osservare una donna mentre si spoglia o si dedica a pratiche di auto erotismo, anche utilizzando dei sex toys e altri accessori, è un qualcosa di veramente eccitante. Inoltre, vi sono molte ragazze che, consce della propria bellezza e del proprio sex appeal desiderano mostrarsi agli uomini ponendo in essere un gioco di sguardi. Dall’unione tra chi si mette in mostra e chi ama guardare nascono degli appositi siti di escort in cam, ossia quelle particolari escort che, apparendo davanti alla telecamera, si fanno pagare da chi guarda in base alla prestazione che compiono, come uno spogliarello o un ammiccamento sensuale. Per entrare in contatto con le ragazze occorre iscriversi ai siti specializzati ed accedere alla pagina centrale in cui vi sono le varie proposte, divise per età, etnia e particolarità. Ogni escort si mostra all’interno della propria camera da letto e può decidere di rendersi visibile per tutti gli utenti o solo per uno, riservando uno spettacolo in esclusiva. Per guardare lo spettacolo completo occorre pagare con i token, ossia dei buoni acquistabili presso il sito del valore variabile. Osservare queste evoluzioni è estremamente eccitante perchè la telecamera si posa sui luoghi più interessanti del corpo e le ragazze più spudorate si esibiscono in performance da lasciare letteralmente senza fiato. Tutti possono essere spettatori, non vi sono limiti e si può chiedere alla escort di fare ciò che si vuole, infatti il contatto avviene in maniera diretta attraverso chat in tempo reale.

Perchè provare una escort in cam?

Provare una escort in cam è sicuramente un’esperienza da fare in quanto il sesso virtuale, seppur praticato nella solitudine della propria casa senza contatto fisico, è fonte di enorme soddisfazioni. Inoltre le escort impegnate in questi progetti sono donne stupende, dotate di corpi statuari e look aggressivi e accattivanti, quasi impossibili da incontrare nella vita reale. Dedicare qualche minuto della giornata a questo hobby permette di scaricare la tensione e divertirsi senza vincoli o problematiche. Accedono a questa forma di divertimento anche gli uomini più fedeli che non volendo tradire la moglie con donne in carne e ossa trovano questo diversivo. Addirittura vi sono molte coppie che praticano il sesso online anche in coppia e si eccitano a mostrarsi durante i rapporti e osservano attentamente anche le escort. Si tratta dunque di una perversione che interessa a una larga fetta di utenti, anche gli insospettabili. Il sesso rappresenta un istinto insito in ogni persona, alcuni lo soddisfano in maniera canonica, altri vogliono trovare situazioni trasgressive con le quali evadere dalla monotonia. La escort in cam rappresenta appunto un evasione che si consuma in rete e provoca un forte godimento.

L’esperienza di Mauro

Mi chiamo Mauro, ho 39 anni e da quasi un anno sono un accanito fan delle escort in cam. Prima di iscrivermi al sito ero un uomo chiuso ed introverso, con reali difficoltà ad approcciarmi all’altro sesso. Le ragazze mi stavano lontane e io ne soffrivo molto. Non sono mai andato a prostitute perchè me ne vergognavo e provavo piacere solo in solitudine. Un giorno, leggendo una pubblicità ho deciso di provare e posso dire che la mia vita è davvero cambiata, oggi sono un uomo sereno e sicuro di sè che vive il sesso online come un gioco divertente con il quale mettersi alla prova.

Donne mature tanto presenti in chat

Donne mature tanto presenti in chat

Le piacevoli presenze sulle chat

Le chat sono state create per permettere alle persone di potersi conoscere o intrattenere delle conversazioni per passare del tempo piacevole scambiandosi dei punti di vista e raccontandosi degli aneddoti.

In questo mondo virtuale si possono conoscere persone di ogni tipologia ma in tutto ciò si nota una presenza costante che caratterizza queste chat, ovvero le donne mature.

Loro sono persone che hanno raggiunto la giusta maturità per potersi confrontare con un mondo così innovativo e cercare di riuscire a concretizzare qualche conoscenza con ragazzi tendenzialmente più giovani.

Molte di queste donne mature sono separate, non mancano però quelle che invece sono nel pieno di una relazione matrimoniale.

Essendo registrate a questi portali dediti alla conoscenza, cercano avventure stimolanti e va detto che riuscire in tale impresa non è per nulla difficile, visto che questo metodo tecnologico facilmente porta all’incontro una volta che ci si conosce in chat.

Gli uomini non aspettano altro che viversi un’esperienza con loro, infatti si parte con delle conversazioni che man mano vanno diventando sempre più hot per poi decidere di incontrarsi e mettere in atto tutto ciò che ci si è detti online.

La facilità di conoscenza è anche incentivata dalle foto che ognuna di queste donne mature possa mettere all’interno del proprio profilo, dove si possono anche aggiungere informazioni sulla propria persona.

Questi fattori saranno il giusto antipasto che aprirà poi l’appetito dei due internauti che chattando si metteranno voglia a vicenda.

video chat donne mature

La prassi da seguire per non farle scappare

Come è normale che accade per accedere a queste chat, la maggior parte delle volte c’è da compilare la sezione che riguarda l’iscrizione.

In questa parte andranno quindi inseriti i propri dati come il nome ed il cognome oltre alla data di nascita, essa servirà proprio a far capire che si è maggiorenni.

Tali dati poi saranno completati dall’inserimento da un nickname ed una password che ogni internauta utente della chat dovrà inserire per potersi loggare prima di darsi alla conoscenza di queste donne mature.

In aggiunta a tutto ciò poi va detto che queste donne essendo già esperte dal punto di vista sessuale sapranno come far eccitare il proprio partner al momento dell’incontro.

Così la voglia di rivedersi e continuare un rapporto basato sul sesso sarà una conseguenza ovvia che potrà essere presa in considerazione.

Quindi in base a ciò che si evince da questo discorso sulle conoscenze tecnologiche è chiaro che il divertimento è a portata di mano.

Provarlo almeno una volta farà capire meglio cosa significa avere la facilità di andare a letto con queste donne mature così disponibili e vogliose.

Tale esperienza segnerà la vita di chi la prova e facilmente si avrà voglia di portare avanti questo metodo andando a fare altre conquiste, di certo non mancheranno le occasioni.

I portali realizzati per le chat sono davvero tanti, così come le donne mature che ci navigano in qualsiasi ora del giorno e della notte.

Punto G femminile: come stimolarlo

Punto G femminile: come stimolarlo

punto g femminile come stimolarlo al massimo

Come toccare il punto g

 

La donna riesce a raggiungere un buon orgasmo quando viene stimolata nel migliore dei modi.

L’uomo deve essere capace di toccare i punti nevralgici ma deve saper farlo secondo un criterio che porti la donna a lasciarsi andare sempre più.

Il clitoride ad esempio è un punto che se stimolato bene porta la donna ad un godimento assoluto, ma per renderla ancora più felice bisognerà stimolare il punto G.

Sono molti gli uomini però che credono che essa non esiste o che non valga la pena cercarlo per dare un piacere così alla partner femminile.

Altri invece che sono interessati a tale argomento, preferiscono documentarsi e far si che la propria donna o con colei che andranno a letto riceva il miglior trattamento.

Ecco quindi che la tecnologia viene in soccorso con alcuni siti web, dove però diodelsesso.net mette a disposizioni capitoli ricchi di informazioni e consigli pratici, che attendono solo di essere applicati.

Entrando in questo portale sarà facile trovare l’argomento specifico e dedicarsi ad una buona lettura.

 

Dal clitoride al punto G: stimolazione e godimento

Parlando però nello specifico, esso è situato a pochi centimetri dal clitoride, quindi per stimolarlo bisognerà inserire le dita nella vagina, oppure farlo attraverso la penetrazione del membro maschile ma in determinate posizioni.

Riconoscere tale punto non è difficile, basta che una volta giunti all’interno della vagina, si senta con le dita la parte più spugnosa.

Una volta arrivati a questo punto, l’uomo in questione dovrà stimolare la donna muovendo le proprie dita in dei piccoli movimenti che vanno avanti ed indietro restando però sempre sullo stesso punto.

come fare a raggiungere il punto g

 

Ovviamente però la stimolazione delle mani per quanto piacevole e ben fatta possa essere non arriverà mai ai livelli della penetrazione sessuale.

Ecco quindi che scegliere le posizioni per una maggior stimolazione del punto G, porti in primis la donna ad aumentare il suo godimento e subito dopo vedere l’uomo soddisfatto di ciò che sta provocando alla sua partner.

La posizione della pecorina, può garantire un alto livello di stimolazione del punto G se la donna inarca la schiena quando il suo partner la penetra da dietro.

Ovviamente però l’uomo deve dosare la sua di eccitazione per evitare di durare poco e quindi interrompere la passionalità che si sta creando.

Altre sono le posizioni che possono stimolare il punto G ed allo stesso tempo permettere alla coppia di amanti di guardarsi negli occhi.

Essi sono sia dove lei è distesa ed ha il suo uomo di fronte che prende le sue gambe sulle spalle, che quando le assume la posizione della cowgirl e stavolta è l’uomo a stare sotto.

 

Come stimolare il punto G femminile: alcune valide alternative

I vari vibratori per punto G, presenti in commercio possono garantire anche loro un ottimo modo per la stimolazione del punto G, se poi si vuole intensificare il godimento della donna, si può usare la lingua per leccarle la vagina.

Volendo anche il sesso anale può contribuire alla stimolazione del punto G, ma non a tutte le donne piace.

Compagni per donne mature a Roma

Compagni per donne mature a Roma

matureromaSul web ci sono tantissimi siti web per donne disponibilia a Roma, per aiutarle a trovare un compagno ideale nella propria città: ma esistono anche dei compagni determinati che sono maggiormente apprezzati da parte delle donne che utilizzano il web per trovare un uomo?

I compagni per donne mature di Roma.

Il compagno ideale per le donne mature hanno delle precise caratteristiche, ed è per questo che spesso le donne mature stesse non prendono in considerazione determinati uomini.
Purtroppo, se le caratteristiche non vengono rispettate infatti, le donne mature non provano alcun tipo d’attrazione, sia per quanto riguarda l’aspetto caratteriale, sia per quanto riguarda l’aspetto fisico.
Pertanto un compagno per la donna matura deve essere una sorta di stereotipo: non importa l’età che possiede, ma importa il fatto che questo, almeno dal punto di vista del comportamento, l’uomo che diverrà il compagno della donna matura deve possedere determinati requisiti, per poter essere preso in considerazione a tutti gli effetti.

Le caratteristiche del compagno ideale.

Le donne mature di Roma cercano, in un loro coetaneo o in un uomo molto più giovane, delle caratteristiche del comportamento che devono essere sempre presenti.
Ad esempio, le donne mature scelgono un uomo che sia in grado di essere maturo sotto ogni punto di vista: questo infatti deve, oltre essere passionale, anche pensare al futuro con la donna che conosce sul web.
Per questi motivi dunque gli uomini devono cercare di essere sempre in grado di fare ottimi discorsi e soprattutto dimostrarsi all’altezza della donna matura.
Non bisogna nemmeno sottovalutare il lato passionale, visto che alle donne mature piace sempre essere prese in considerazione, ed apprezzate sotto diversi punti di vista.
Oltre a questi requisiti che sono comunque estremamente importanti, bisogna cercare di essere anche divertenti e simpatici: in questo modo sarà possibile poter evitare brutte figure nel momento in cui si decide di incontrare una donna matura.

Per poterle incontrare e conoscere, sfruttare il web ed i suoi siti di incontri con le donne mature è l’arma ideale, visto che questa permette alle persone di poter incontrare donne mature a Roma senza che vi siano delle perdite di tempo di qualsiasi tipo, e questo permette agli uomini di avere grande successo con le donne mature di Roma.

Come far godere una donna in cam?

Come far godere una donna in cam?

Viene definita la nuova frontiera del sesso: stiamo parlando della virtualità di una video chat al computer che, negli ultimi anni è diventato un trend che ha contagiato uomini e donne.

Come far godere una donna in webcamNuove relazioni virtuali

Non è detto che chi abbia un computer con connessione internet abbia in mano il mondo ma, certamente, possiede un oggetto divenuto un compagno di lavoro e di divertimento.

L’esplosione della rete è avvenuta in modo esponenziale e, neppure a farlo apposta, i siti più cliccati sono quelli di incontri e di sesso.

Il nostro modo di relazionarsi ha visto un radicale cambiamento: le distanze si sono accorciate improvvisamente ma si sono allontanati i rapporti tradizionali

Nonostante questo, le tante video chat presenti permettono di incontrare persone dell’altro sesso con le quali, in caso di feeling, far decollare una relazione virtuale che si basi sul solo sesso.

L’ABC del piacere

Avete acceso la vostra cam e la vostra amica ha fatto altrettanto.

Vi siete già visti scambiandovi foto recenti e le ore trascorse a chattare vi hanno fatto conoscere quasi profondamente, unendovi in una rara complicità che vuole varcare i confini della formalità e raggiungere il punto che vi farà assaporare il piacere.

Una domanda vi perseguita: come far godere una donna in cam?

E’ la vostra prima volta e non avete esperienza e, semmai, siete fortemente imbarazzati sapendo che quell’appuntamento in video chat sarà l’inizio di una nuova forma di piacere. Come comportarsi allora?

Qualche consiglio per il sesso virtuale in videochat

Il primo inevitabile suggerimento è quello di essere totalmente voi stessi con limiti, difetti, pregi, errori e con la vostra personalità: nulla deve essere artefatto ma dovete continuare a dimostrare alla vostra amica, che continuerete ad essere sinceri.

D’altronde, se lei ha deciso di fare sesso virtuale è segno evidente che avete centrato il vostro obiettivo, quindi nessun timore.

Dimenticatevi del fatto che sarete di fronte ad una webcam ed immaginatevi di trovarvi dal vivo insieme a lei e fate tutto ciò che fareste in quel caso: è giusto chiedere di alimentare l’eccitazione (ricordatevi che la cosa è reciproca) attraverso modi e maniere che vi risulteranno più idonei e non abbiate timore di mostrare la vostra eccitazione, con lo stesso modo nel quale la donna si mostrerà a voi.

Il resto verrà da se, soprattutto se vi abbandonerete alla ricerca del piacere con gesti e frasi coinvolgenti che troveranno accoglienza da parte di una donna eccitata e che vuole godere insieme a voi.

Fonte: http://DiodelSesso.net