Una collega molto trasgressiva

Una collega molto trasgressiva

7 marzo 2019. E’ un periodo di lavoro intenso, mi sto occupando di prendere contatti per la mia azienda e … un bel giorno aggiungo una bella donna. Chiara (nome ovviamente fake) si dichiara molto apertamente come una persona attiva, sveglia e piuttosto curiosa di sapere qualcosa di me, anche perche’ dopo le prime parole in chat scopro che siamo della stessa regione. Ed è così che, mentre discutiamo di quello che avremmo dovuto attuare in breve tempo, mi suggerisce il suo contatto Skype, dicendomi che avrebbe voluto parlarmi la sera stessa. A quel punto le do’ il mio contatto, e penso subito che sarà molto interessante sentire la sua voce… dato che fino ad allora avevo soltanto visto quello che scriveva in chat. Già la storia mi suggeriva delle suggestioni erotiche considerevoli, di quelle inconfessabile e che ognuno di noi ha provato almeno una volta nella vita.

Diverse ore dopo sono a casa, accendo Skype, scopro che mi ha gia’ aggiunto ma non riesco a parlarle subito per via di un guasto alla maledetta rete internet: ma dopo una certa ora, alle 23 circa, tutto torna normale e neanche a dirlo mi contatta. “Posso chiamarti” mi scrive – “Certo” rispondo io, sorpreso da quella circostanza che faceva sospettare un qualcosa di malizioso nelle sue intenzioni. Mi chiama, io metto le cuffie, mi manda il suo video ed io le mando il mio: “Ciao, finalmente parliamo di persona, e ci vediamo” e sorride. E’ molto carina, castana, dai capelli lisci, abbastanza magra … “strano conoscersi così”, scopro che abbiamo frequentato spesso gli stessi posti, mentre adesso siamo fuori entrambi per lavoro. E facciamo lo stesso lavoro anche se in sedi diverse. “Sarebbe bello incontrarsi, qualche sera”, e nel frattempo non posso fare a meno di notare le sue labbra che suggeriscono i pensieri più lascivi.

Parliamo di presente e passato, parliamo dei rispettivi ex, di amici, di rapporti occasionali. Scatta l’incredibile della storia, che mi ha fatto rimpiangere di non essere lì di prsona con lei. “Enrico, stavo pensando una cosa strana…” “Dimmi”, faccio io, in quel momento in altri pensieri. “Ecco, mi piacerebbe molto farti vedere… ma a questo punto non so se sia davvero il caso di farlo”. “Di cosa si tratta”, le chiedo, ma a quel punto dovrebbe essere chiaro cosa aveva in mente… “di mostrarti il mio lato intimo, insomma… avrei proprio voglia di fartela vedere. mi eccita molto questa cosa.”. E mentre sono quasi intontito dalla stessa voce che poco prima mi parlava di piani di marketing e di vendita online, abbassa la sua webcam, apre le gambe e mi mostra quello che ha tra le gambe, con addosso solo gli slip addosso. Mentre rimango praticamente a bocca aperta, lei sorride e mi fa “guarda qui, che carina…”, e sposta leggerlemente gli slip “Mi piace fare così, adesso” suggerisce in un gemito mentre passa un dito dentro la passerina. Ed il resto è una scoperta continua, un continuo gioco con il quale ci siamo divertiti per un po’… anche se adesso è quasi come se non fosse successo nulla, normale rapporto professionale. E, sia chiaro, massima efficenza e sincronia…

Questo è quello che mi è successo davvero, stento a crederci anch’io ed ho voluto condividerlo qui con voi… ma mi raccomando, andateci piano coi vostri contatti.