Vacanze in Thailandia

Vacanze in Thailandia

Silvia è una bellissima ragazza, che lavora nel campo della moda, una ragazza molto anìmbita e corteggiata da tutti uomini e donne, quella volta fu invitata da una sua carissima amica a trascorrere un periodo di vacanza nella loro casa in Thailandia, dove vive Chiara sposata con un imprenditore thailandese, molto più vecchio di lei dall’aspetto osceno: pancia prominente, un po’ bassino e che per di più aveva un carattere molto arrogante soprattutto dalle donne, un uomo insomma abituato a comandare e ad avere.
Silvia decide di accettare l’invito di Chiara e parte per la Thailandia, viene attesa da un autista mandato da Chiara alla’aereoporto che la porta fino alla villa che si trovava fuori città.
l’uomo d’affari marito di Chiara, la accoglie molto gentilmente e pur avendo quell’aspetto orribile descritto da tutti sembra un uomo molto gentile, simpatico e allegro.
Alla sera a cena li parla dei casinò thailandesi presenti lungo il fiume, sia di quelli legali che quelli illegali, dicendole che avrebbe potuto finanziare le ragazze per una serata brillante in questi posti se si fossero esibite davanti a lui per quelle vecchie amanti che erano. Silvia era un po’ incerta, ma Chiara si faceva sempre più convincente facendole mettendole il piede sotto la gonna, la vecchia amica sapeva infatti i punti deboli di Silvia, la quale solo dopo venne a sapere che il viscido uomo aveva minacciato Chiara di punizioni se Silvia non avesse accettato.

Le ragazze si appartano nella stanza di Chiara in cui l’uomo aveva impiantato delle telecamere per vedere l’eventuale scena che si fosse potuta presentare davanti a lui. Chiara comincia a baciare Silvia toccandole la lingua in modo sensuale, poi piano piano la spoglia tutta, fino ad arrivare alla sua passerina rasata, cui mette dentro un dito che fuorisce tutto bagnato, vedo che sei sempre la vecchia maiala di un tempo le dice in maniera sarcastica. Il marito di Chiara intanto assisteva la scena nell’altra stanza. Silvia sempre più in preda agli spasmi è ormai alla mercè di Chiara, che comincia a leccare e morsicare i bei capezzoli di Silvia, la quale però pur sempre più eccitata comincia a riprendere i sensi e si ribella a Chiara e le strappa i vestiti di dosso e comincia a tirarle i capezzoli con le unghie. le ragazze vanno avanti a lesbicare furiosamente fino quando arriva il marito di Chiara eccitato dalla scena che le ordina di ciucciare il suo cazzetto microscopico, nascosto tra il suo enorme panzana. Silvia è atterita dallo squallore della scena e dell’individuo che Chiara ha sposato.
La sera le ragazze partono per la zona dei casinò lungo il fiume, e durante il tragitto Silvia domanda a Chiara come mai avesse sposato un essere immondo così e lei le spiega che come modella non riusciva ad avere più contratti e quello era l’unico modo per mantenere un certo tenore di vita.
Le ragazze si dirigono verso il Chealsea Casino un casinò legale sulle rive dell capitale Thailandese e Silvia comincia a giocare a Dadi, mentre Chiara si allontana in Barca verso una bisca illegale gestista dallo stesso proprietario del Chelsea Casino.
Silvia velocemente perde molti dei soldi che le erano stati dati dal viscido marito di Chiara, che ovviamente sapeva che sarebbe andata così essendo un suo storico socio d’affari che controllava la partita a dadi di Silvia attraverso una camera a circuito chiuso.
Silvia non vede più Chiara e allora la cerca, per tutto il casinò, ma quando sta per uscire vede un inserviente che le indica l’uscita sul fiume che la aspetta.
la donna monta sulla Barca e domanda dove sono diretti, ma lui le dice che non glielo può dire, ma che lo vedrà entro prevede. Fatto un lungo tragitto in Barca arrivano a destinazione un casuppola di legno sul fiume, quando Silvia entra vede Chiara, con cinque vecchi che le dicono che quella è una bisca clandestina dove se si perde e non si hanno i soldi bisogna pagare contante o altrimenti pagare in natura, e che ormai non poteva rinunciare a giocare se voleva tornare a casa.
La serata incomincia giocando alla roulette e sembra che per Silvia le cose si stiano mettendo bene, infatti vince subito le prime due o tre mani, ma poi comincia a perdere fino a che rimane senza soldi. I quattro vecchi le dicono che non si può andarsene prima della fine della serata e se non riesce a pagare in soldi dovrà pagare in altra maniera se ci tiene alla pelle, Silvia continua ancora a perdere ed è costretta a mostrare le tette per avere i soldi che le permettono di continuare il gioco i vecchi muovendo la loro lingua bavosa si mostrano sensibilmente eccitati. la serata continua e la sorte
di Silvia non migliora ed è costretta e i vecchi sono sempre più eccitati fino a a che uno si alza sopra il tavolo e cerca di avventarsi sulle tette di Silvia per avventarsi con la sua lingua bavosa sulle sue tette, ma viene fermato dal croupier perchè non è ancora arrivato il momento, infatti questa serata era stata organizzato scientemente dallo squallido marito di Chiara per ingraziarsi alcuni clienti, solo tempo dopo Silvia capì che tale viscido individuo usava le amiche e le ragazze che reclutava Chiara per ingraziarsi i suoi clienti.
a Questo punto continuando a perdere Silvia per continuare a giocare visto che non aveva scampo, visto che quel posto lo si poteva lasciare solo in barca fu costretta a farsi baciare da uno dei vecchi che faceva uscire la bava dalla bocca. Per Silvia fu una sensazione orribile che purtroppo non finì, e pensava a cosa le sarebbe toccato prima della fine serata. Silvia continuava a perdere e a subire terribili umiliazione da parte di quei vecchi, per avere i soldi per continuare a giocare, perchè sapeva che non poteva fermarsi in quanto quegli individui sarebbero stati capaci di tutto. alla Silvia fu sconfitta del tutto e fu costretta a farsi scopare, o meglio a farsi sborrare da quei vecchi impotenti che come ringraziamento le misero dei soldi sulla tavola dove l’avevano innondata di sborra. alla fine di questo orrido spettacolo le dissero che lei era stata assoldata come troia dal marito di Chiara che però aveva voluto mettere su questa messa in scena per elettrizzare la serata. Silvia però si sentiva turbata perchè tutta la sborra di quei vecchi bavosi la avevano eccitata e la sua passera grondava umori.